Servizi per il welfare
I programmi di promozione della salute nei luoghi di lavoro rappresentano strumenti strategici per migliorare il benessere dei lavoratori e l'efficienza delle organizzazioni.
Questi programmi, integrando misure di prevenzione e promozione della salute, offrono benefici tangibili sia per i dipendenti, sia per i datori di lavoro.
Per i lavoratori: la partecipazione a iniziative di promozione della salute comporta un miglioramento della salute fisica e mentale, una maggiore soddisfazione lavorativa e una riduzione dello stress. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato l'importanza della prevenzione e della promozione della salute per ridurre l'incidenza di malattie e per favorire il mantenimento del work-life balance.
Per le aziende: l'implementazione di tali programmi si traduce in una diminuzione dell'assenteismo e dei costi sanitari, in un aumento della produttività e in un miglioramento del clima organizzativo.
Investire in programmi di promozione della salute nei luoghi di lavoro non solo migliora la qualità della vita dei lavoratori, ma rappresenta anche un vantaggio per le aziende e contribuisce contribuendo a creare ambienti lavorativi più sani, produttivi e sostenibili.
PACCHETTI DI SCREENING
- Screening ALLERGOLOGICO
- Screening DERMATOLOGICO
- Screening CARDIOLOGICO
- Screening NUTRIZIONALE
- Screening PNEUMOLOGICO
- Screening QUALITÀ del SONNO
- Screening SENOLOGICO
CHECK-UP
- Check-up FISIATRICO
- Check-up GINECOLOGICO
- Check-up OCULISTICO
- Check-up UROLOGICO
L’introduzione di strumenti come lo sportello di ascolto, il counseling e il coaching nelle aziende rappresenta un investimento strategico per promuovere benessere, prevenzione e sviluppo personale e professionale. Questi strumenti, pur differenti tra loro, condividono l’obiettivo di migliorare la qualità della vita lavorativa e rafforzare le competenze individuali e relazionali.
- Lo sportello di ascolto offre uno spazio riservato in cui i dipendenti possono esprimere difficoltà personali o professionali. È particolarmente utile nella gestione dello stress, nella prevenzione del burnout e nel favorire il dialogo tra lavoratori e organizzazione. Contribuisce a creare un clima aziendale più empatico e attento al benessere psicologico.
Esempio di format di sportello d’ascolto- Colloqui individuali della durata 45 min/cad.
- In presenza o tramite video-call in remoto durante una giornata di smart working
- Erogato dalla rete di psicologi Maugeri
- Assoluto rispetto della privacy
- Il counseling aziendale si concentra sull’ascolto attivo e sul supporto alla persona nei momenti di crisi o cambiamento. Favorisce l’autoconsapevolezza e la capacità di affrontare le sfide quotidiane in modo costruttivo, riducendo i conflitti e aumentando la condivisione di gruppo.
- Il coaching ha un orientamento più evolutivo e motivazionale. È utile per lo sviluppo delle competenze, il miglioramento della performance e l’empowerment individuale. Aiuta i dipendenti a definire obiettivi chiari, migliorare la leadership e affrontare con maggiore efficacia le responsabilità professionali.
Nel complesso, l’adozione di questi strumenti genera numerosi benefici aziendali: riduzione del turnover, aumento della motivazione, miglioramento del clima interno e maggiore produttività.
Le aziende che investono nel benessere psico-emotivo delle persone dimostrano attenzione al capitale umano e costruiscono ambienti di lavoro più sani, inclusivi ed efficienti.
Consulenze ergonomiche specialistiche, basate su un approccio medico-scientifico integrato, per aiutare le aziende a ridurre i rischi fisici e ottimizzare i processi produttivi.
Con la consolidata esperienza sia in medicina del lavoro sia nella riabilitazione funzionale, i team multidisciplinari intervengono direttamente in azienda per:
- Analizzare postazioni, mansioni e cicli lavorativi
- Valutare l’esposizione a posture incongrue, movimenti ripetitivi e sollevamento carichi
- Individuare soluzioni concrete e personalizzate per migliorare l’ergonomia
In Maugeri sono utilizzati strumenti validati e metodologie riconosciute (OCRA, NIOSH, RULA) per garantire interventi per prevenire gli infortuni, tutelare la salute dei lavoratori e supportare la crescita sostenibile delle aziende.
Una valutazione ergonomica professionale in determinati contesti lavorativi può ridurre significativamente il rischio di infortuni e malattie professionali, migliorare la produttività e favorire il benessere del lavoratore.
Esistono molti settori industriali nei quali i lavoratori sono sottoposti a sollecitazioni meccaniche di diversa natura: movimenti ripetitivi, sforzi fisici intensi, posture incongrue o prolungate, vibrazioni o sollevamento carichi pesanti.
Edilizia e costruzioni
Sollecitazioni tipiche: sollevamento manuale di carichi, utilizzo di attrezzature vibranti (martelli pneumatici), lavoro in ginocchio o con le braccia sollevate.
Rischi: lombalgie, disturbi muscolo-scheletrici agli arti superiori e inferiori.
Manifatturiero e metalmeccanico
Sollecitazioni tipiche: movimentazione ripetitiva di pezzi, utilizzo prolungato di utensili manuali, vibrazioni trasmesse da torni, frese o saldatrici.
Rischi: tunnel carpale, tendiniti, problemi cervicali e dorsali.
Logistica e trasporti
Sollecitazioni tipiche: movimentazione manuale di carichi, posture fisse alla guida, vibrazioni, sforzi improvvisi durante il carico/scarico merci.
Rischi: lombalgie croniche, disturbi da vibrazione, affaticamento fisico.
Pulizie industriali e servizi di facility management
Sollecitazioni tipiche: lavori prolungati in piedi, torsioni del busto, utilizzo di pesanti strumenti manuali.
Rischi: affaticamento muscolare, dolori articolari e muscolari diffusi.
Sanità e assistenza (RSA, ospedali)
Sollecitazioni tipiche: movimentazione di pazienti, posizioni incongrue durante le manovre assistenziali, turni prolungati.
Rischi: lombalgie, ernie, sovraccarico muscolo-scheletrico.
Alimentare e ristorazione
Sollecitazioni tipiche: lavori ripetitivi (taglio, confezionamento), lavori in ambienti freddi, sforzi a carico di mani e spalle.
Rischi: disturbi muscolo-scheletrici arti superiori, dolori cervicali.
Tessile e confezioni
Sollecitazioni tipiche: attività molto ripetitive alla macchina da cucire, postura seduta prolungata, movimenti fini e monotoni.
Rischi: patologie da microtraumi ripetuti, sovraccarico agli arti superiori.
Riparazioni e manutenzioni
Sollecitazioni tipiche: posizioni scomode, sforzi improvvisi, uso di utensili manuali e elettrici.
Rischi: disturbi del rachide, disturbi muscolo-scheletrici arti superiori.
Agricoltura e silvicoltura
Sollecitazioni tipiche: guida prolungata di mezzi agricoli, movimentazione di carichi, utilizzo di attrezzi vibranti.
Rischi: lombalgie, disturbi da vibrazione, fatica muscolare.
In collaborazione con la prof.ssa Hellas Cena
Secondo un Rapporto dell’Ufficio Internazionale del Lavoro [4] “un regime alimentare troppo povero o un’alimentazione troppo ricca sul luogo di lavoro può provocare una perdita di produttività del 20%”. Lo stesso Rapporto testimonia che, a monte di modesti investimenti per migliorare l’alimentazione sul lavoro, le ricadute in termini di riduzione dei giorni di malattia e degli infortuni sul lavoro sarebbero notevoli.
Gli interventi di promozione della salute finalizzati a incentivare una sana alimentazione possono essere sia informativo-educativi sia organizzativo-strutturali e devono essere sviluppati in base alle caratteristiche dell’ambiente di lavoro e alla numerosità del personale coinvolto.
Per realizzare un programma efficace di promozione della salute è necessario sviluppare strumenti operativi pratici che consentano alle aziende di pianificare, monitorare e valutare le attività, motivare i lavoratori, incoraggiarli a definire obiettivi (personali o di gruppo) e rilevare eventuali cambiamenti nei loro stili di vita e nella percezione del proprio benessere.
Maugeri si propone come partner per le aziende che ambiscono ad essere promotori della salute nei propri luoghi di lavoro, attraverso l’individuazione e la creazione di percorsi mirati e personalizzati, calibrati sui rischi specifici legati alle diverse tipologie di attività lavorativa.
Laddove emergano bisogni specifici, la rete ambulatoriale Maugeri può garantire continuità clinica, ad esempio con la presa in carico dietologica per il trattamento di fattori di rischio già presenti o patologie metaboliche. Attraverso un approccio multidisciplinare, Maugeri può offrire un iter terapeutico completo e integrato. Questo modello consente non solo di intervenire tempestivamente per prevenire l’aggravarsi di condizioni preesistenti, ma anche di accompagnare in un percorso di consapevolezza e miglioramento del proprio stile di vita. In questo modo, si realizza una filiera virtuosa tra prevenzione, diagnosi precoce e cura, riducendo il rischio di complicanze in un percorso sostenibile e continuativo.
Alcune proposte mirate
Lavoratori su turni
Contesto e possibili problematiche/necessità: se paragonati con individui che lavorano le tipiche 8 ore diurne, i soggetti che lavorano a turni presentano un maggiore rischio di alcune patologie, quali l’obesità, il diabete tipo 2, malattie cardiovascolari, problemi digestivi, disordini del sonno, depressione e carenza di vitamina D (per la ridotta esposizione alla luce del sole). Il lavoro a turni può modificare la distribuzione di energia nel corso della giornata: infatti, chi lavora su turni tende a fare frequenti spuntini anziché dei pasti completi.
Raccomandazioni: in tali contesti lavorativi si consiglia una strategia nutrizionale che consenta di mantenere un ritmo alimentare il più possibile regolare, anche in presenza di turni di lavoro irregolari, attraverso l’analisi di diversi fattori: assunzione di alimenti adattata alle necessità (sesso, età, attività fisica svolta).
Lavoro sedentario d’ufficio
Contesto e possibili problematiche/necessità: i lavoratori che svolgono un’attività d’ufficio prevalentemente sedentaria presentano una serie di problematiche alimentari specifiche legate alla ridotta attività fisica e allo scarso dispendio energetico quotidiano.
Raccomandazioni: si consiglia una strategia nutrizionale basata sul mantenimento di un adeguato apporto calorico, un buon equilibrio tra macronutrienti, ben distribuiti durante tutta la giornata e una corretta idratazione, attraverso l’analisi di diversi fattori: la distribuzione dei pasti e/o di spuntini leggeri nell’arco della giornata e importanza delle “pause attive” e gli alimenti migliori.
Lavoratori esposti ad alte o basse temperature
Contesto e possibili problematiche/necessità: l’esposizione al caldo può portare a un aumento della sudorazione con conseguente perdita di acqua e sali minerali (soprattutto sodio, potassio e magnesio) che può causare disidratazione, crampi muscolari, cali di pressione, affaticamento precoce e nei casi più gravi, colpi di calore. L’aumento della temperatura corporea può influire negativamente sull’appetito, rendendo più difficile mantenere un adeguato apporto nutrizionale.
Analogamente l'esposizione a basse temperature in ambienti di lavoro (come ad esempio nell’industria alimentare con utilizzo di celle frigorifere) può influire negativamente sui processi metabolici, rendendo più difficile per il corpo utilizzare i nutrienti in modo efficace e causando diverse problematiche nutrizionali.
Raccomandazioni: si consigliano strategie e accorgimenti nutrizionale in grado di compensare l’effetto dell’esposizione ad alte / basse temperature, attraverso l’analisi di diversi fattori quali l’idratazione, l’apporto calorico, alimenti freschi e ricchi di antiossidanti e molecole bioattive limitando, al contempo, bevande zuccherate o alimenti trasformati, spesso ricchi di sale.
[4] Wanjek C. Food at Work. Workplace Solutions for Malnutrition, Obesity and Chronic Diseases. Geneva: ILO; 2005
La Medicina del Lavoro Maugeri mette a disposizione delle aziende un’ampia gamma di servizi sanitari integrati per la prevenzione e la promozione della salute nei luoghi di lavoro. Con la struttura clinica avanzata e l’equipe multidisciplinare, in Maugeri siamo in grado di costruire check-up personalizzati, indagini di laboratorio complete, esami diagnostici strumentali (come ECG, ecografie, RX, spirometrie, audiometrie) e visite specialistiche in numerose aree, tra cui Cardiologia, Pneumologia, Ortopedia, Neurologia e Medicina Interna.
Queste competenze possono essere messe a disposizione in forma organizzata e modulabile per campagne di screening, iniziative di prevenzione mirata o programmi di welfare aziendale. Le aziende possono così promuovere la salute dei propri dipendenti, intercettare precocemente eventuali condizioni a rischio e valorizzare l’attenzione al benessere come leva di coinvolgimento e responsabilità sociale.
Gli interventi possono essere erogati nelle nostre sedi o direttamente in azienda, attraverso unità mobili o percorsi dedicati.
Esempi di programma di check-up effettuati
CHECK-UP BASE
- Visita
- Esame ematochimico
- Accertamenti diagnostici e strumentali (tra ECG, ecografia e Pap Test)
CHECK-UP SPECIALISTICO
- Cardiovascolare
- Dermatologico
- Gastroenterologico
- Ginecologico
- Nutrizionale
- Nefrologico
- Osteoporosi
- Posturale
- Senologico Under 45
- Senologico Over 45
- Urologico
Gli screening tramite analisi del sangue rappresentano uno strumento fondamentale per la tutela della salute pubblica e individuale. Attraverso un semplice prelievo di sangue è possibile monitorare diversi parametri biologici che permettono di individuare precocemente eventuali alterazioni o segnali di malattia, spesso prima che si manifestino sintomi evidenti. Questo approccio consente diagnosi tempestive, aumentano le possibilità di intervento efficace e riducono la gravità delle patologie.
Tra i principali vantaggi c’è la possibilità di rilevare condizioni come diabete, dislipidemie, disfunzioni tiroidee, anemia e infezioni, ma anche di dosare marcatori tumorali e indicatori di infiammazione. In questo modo, si vuole promuovere uno stile di vita più consapevole e si favorisce la prevenzione secondaria, evitando complicanze e trattamenti invasivi.
Gli screening ematici sono di semplicissima attuazione e possono rappresentare un importante strumento di fidelizzazione dei propri dipendenti.
Alcuni dei nostri clienti stanno utilizzando lo screening ematico non solo come uno tassello della Sorveglianza sanitaria obbligatoria ma anche come un benefit rivolto a tutti i dipendenti, a prescindere dalla specifica mansione professionale.