Giornata del rene, l'IRCCS Pavia presenta il Servizio di dialisi domiciliare

I nefrologi e il personale sanitario dell'Istituto in piazza oggi a Pavia per sensibilizzare i cittadini ed effettuare screening. E la dialisi verrà effettuata al domicilio del paziente.

 

Torna oggila Giornata mondiale del rene, e torna, in Piazza della Vittoria a Pavia, la mobilitazione degli specialisti nefrologi e del personale sanitario, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della medicina preventiva.

Nella piazza che costituisce il cuore cittadino, in uno dei luoghi più familiari per i pavesi, il personale sanitario dell’IRCCS Maugeri Pavia, guidato dal professor Ciro Esposito, sono presenti dalle 8,30 alle 18,00, con in colleghi dell’IRCCS S. Matteo, in uno stand e un camper allestiti grazie alla Croce Rossa di Pavia e patrocinata dal Comune.

«Siamo qui per misurare la pressione arteriosa», spiega il professore che guida la Nefrologia e la Dialisi dell’Istituto di via Maugeri 10 ed è associato di Nefrologia nell’ateneo pavese.  «Effettuiamo anche un esame urina, accertamento semplice ma fondamentale per lo screening di una parte delle malattie renali. Ovviamente facciamo anche opera di sensibilizzazione sugli stili di vita corretti e richiamando la necessita del controllo regolare della pressione, distribuendo flyer e altro materiale informativo», aggiunge il primario.

Come ricorda la campagna internazionale della Giornata, 850 milioni di persone nel mondo soffrono di patologie del rene: il doppio dei malati di diabete, 422 milioni, venti volte di più di quanti sono colpiti da patologie oncologiche, 42, mentre sono fra 5 e 10 milioni di quelli che avrebbero bisogno di dialisi o di trapianto ma che non vi hanno accesso per mancanza di risorse.

Per l’IRCCS Maugeri, la Giornata è l’occasione di parlare del nuovo Servizio domiciliare dialisi: «Un programma», spiega ancora Esposito, «che aiuta quei pazienti con malattia renale cronica che preferiscono effettuare la dialisi extracorporea a domicilio, per poter conciliare le esigenze di lavoro o perché si spostano con difficoltà. Un’iniziativa in linea con le direttive regionali e nazionali sulle malattie croniche degenerative che cercano di “domiciliare” i pazienti invece che farli andare in ospedale».

La Maugeri si è fatta carico del costo degli infermieri, attualmente non rimborsato dal Ssn. Sono trattati attualmente dal nuovo servizio 2 persone. Complessivamente l’Istituto segue 140 pazienti in dialisi extracorporea, 21 in dialisi peritoneale e circa 3.000 pazienti nelle attività ambulatoriali di Nefrologia.


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